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Cose da sapere sulla malaria per un viaggio in Sudafrica

Pericolo Malaria in Sudafrica

Molti Paesi dell’Africa rappresentano una meta perfetta per viaggi esotici, al di fuori delle solite destinazioni scelte per le vacanze; una vera e propria full-immersion nella natura più selvaggia, per ammirare panorami unici e sconfinati.

Tuttavia, affinché il tuo viaggio si svolga in totale tranquillità e sicurezza, è necessario che tu sia informato in modo adeguato circa i possibili pericoli che sono anche potenzialmente presenti nei luoghi che vuoi visitare e, quindi, su tutte le azioni che è possibile intraprendere per poterli evitare.

mappa malaria
Mappa del pericolo Malaria nel Mondo

La malaria, ad esempio, rappresenta storicamente uno dei grandi problemi dell’intero Continente Africano; per fortuna, però, il Sudafrica è fra gli Stati del cosiddetto continente nero, tra quelli in cui i suoi territori sono meno soggetti al rischio di contrarre questa malattia, in quanto debellata definitivamente quasi ovunque. Le principali città, molti parchi ed intere aree della Nazione arcobaleno, vengono addirittura definite ‘Malaria Free’, ovvero del tutto prive di pericolo. Questo vuol dire che un viaggio in Sudafrica può essere fatto abbastanza tranquillamente anche da quei soggetti che sono notoriamente più deboli come ad esempio i bambini o le persone anziane. Attenzione, però, perché la malaria non è stata completamente sconfitta in quanto in alcune zone sussiste ancora un rischio, seppure minimo, di prendere questa malattia.
In questo articolo ti verranno fornite tutte le indicazioni principali su cos’è questa malattia, su quale profilassi bisogna seguire e sui luoghi del Sudafrica che sono classificati a rischio e quelli no. Resta comunque il fatto che il Sudafrica è fra le destinazioni preferite non solo dalle famiglie con bambini, ma anche dagli sposi in viaggio di nozze, che ovviamente sono alla ricerca di una vacanza tranquilla e rilassante. É comunque buona cosa, interpellate i centri ASL specifici ed il vostro Medico di base e decidete cosa è meglio per voi.

Aree ‘Malaria Free’ in Sudafrica: quali luoghi visitare

Per prima cosa va fatta una doverosa premessa. Come spiegato più avanti, la malaria, se presa in tempo, non è una malattia estremamente pericolosa e nelle farmacie del Sudafrica si vendono appositi kit per diagnosticarla in modo precoce. In ogni caso sarà opportuno che tu possa adottare delle minime precauzioni e faccia attenzione ad alcuni sintomi premonitori, senza però allarmarti inutilmente. Inoltre, in alcune stagioni dell’anno gli insetti portatori della malaria non ci sono, per cui di fatto, anche le zone dove esiste un piccolo rischio di contrarre la malattia, potrebbero essere visitati in modo assolutamente tranquillo. Queste, del resto, rappresentano delle bellissime destinazioni e sarebbe un peccato se tu le evitassi solo per paura di poterti ammalare.

Comunque per prima cosa ecco quali sono i luoghi principali del Sudafrica che puoi raggiungere senza alcun pericolo e senza sottoporti alla necessaria profilassi prima di partire.

I Parchi Naturali più sicuri

Chiunque decida di recarsi in Sudafrica lo fa principalmente per partecipare ad uno dei tanti emozionanti Safari che sono organizzati nei vari parchi istituiti in varie parti della Nazione; il più delle volte ci sono anche bambini, per cui è importante scegliere, tra le mete proposte, quelle riserve che presentano zero rischio, in qualunque periodo dell’anno. Dove andare? Puoi tranquillamente optare per le regioni del Waterberg, del North West e dell’Eastern Cape, verso l’Oceano Indiano. Fortunatamente qui si trovano numerosi parchi, ricchi di animali di ogni tipo, compresi i mitici Big Five.
Se vuoi, quindi, essere proprio sicuro di trovarti in zone totalmente Malaria Free, ecco qualche suggerimento:

Sudafrica Malaria Free
Safari Malaria Free

Nell’Eastern Cape si trova uno dei parchi nazionali più noti e belli del Sudafrica: l’Addo Elephant National Park; questa meta è perfetta se decidi di arrivare direttamente a Città del Capo e restare poi in questa regione, oltre ad essere un Parco Big5. Come suggerito dal nome, esso è il luogo ideale per osservare da vicino gli elefanti. Nato originariamente come area per la tutela e la salvaguardia degli esemplari rimasti nella regione, con il tempo ha avuto un enorme sviluppo arrivando a contare una comunità di circa 600 Elefanti. Naturalmente, oltre ai famosi pachidermi, ci sono anche altre specie di animali come Zebre, Giraffe o Rinoceronti. Questo parco è adatto per osservare tutti questi animali nel loro habitat naturale, ma particolarmente gli Elefanti mentre bevono in un lago o si muovono in branco. Puoi avere diverse tipologie di scelta, se organizzare un tour in una singola giornata oppure alloggiare in una delle tante strutture che si trovano sia fuori che dentro il parco per un giro più lungo ed emozionante.

Sempre nella regione dell’Eastern Cape, non lontano da Port Elizabeth, si trova lo Shamwari Game Reserve, anch’esso uno dei luoghi che sono ritenuti sicuri per ciò che riguarda i rischi di contrarre la malaria. Va benissimo per un Safari fotografico a caccia dei Big Five, ma al suo interno vi sono moltissime altre specie di animali. Rappresenta una bellissima esperienza per la tua famiglia e per i più piccoli, grazie anche alla guida dei ranger locali che vi accompagneranno in mezzo alla natura selvaggia in veicoli aperti, offrendo tutte le informazioni necessarie per vivere al meglio questa entusiasmante avventura.

Qualora la tua destinazione sia Johannesburg, invece, puoi scegliere il Pilanesberg National Park, adatto per i bambini che potranno vivere un’esperienza indimenticabile assolutamente ‘malaria free’. Un’area molto estesa, che si sviluppa su circa 50 mila ettari tutti intorno al cratere di un antico vulcano; qui puoi entrare letteralmente in contatto con animali tipici di questa zona, compresi tutti i Big Five, organizzando un tour a bordo di jeep che possono essere guidate dai ranger oppure in self drive, conducendo tu stesso un’auto presa a noleggio in loco. Il Pilanesberg National Park, proprio per la sua vicinanza a Johannesburg è spesso molto frequentato ed è adatto per le visite anche di una sola giornata.

Sempre nella provincia North West, ad una distanza leggermente maggiore da Johannesburg rispetto al parco descritto in precedenza, si trova la Madikwe Game Reserve, fra le riserve più interessanti e, soprattutto, selvagge del Sudafrica, Big Five, ma anche uno tra i luoghi che sono fra i più sicuri dell’intero territorio Sudafricano, fatta eccezione per le grandi città, per ciò che riguarda la malaria. All’interno del parco potrai osservare uccelli, zebre, giraffe e gli ultimi esemplari di cani selvatici, i rarissimi Licaoni.

Infine, a circa 3 ore di distanza da Johannesburg c’è la regione del Waterberg; essa è una fra le zone dell’intera Nazione dove potrai vedere la maggior parte delle specie, sia animali che vegetali, che sono presenti in Sudafrica. Un luogo perfetto per un viaggio con tutta la famiglia, alla ricerca e alla scoperta dei tipici spazi sconfinati, che solo in Africa è possibile trovare. Un consiglio è quello di cercare di stare all’interno del Waterberg poco prima e durante tramonto, in modo da poter assistere ad uno spettacolo unico al mondo che ti lascerà letteralmente senza fiato che ricorderai per molto tempo e che sicuramente porterai a lungo nel tuo cuore.

Le città del Sudafrica ‘malaria free’

Le principali città del Sudafrica sono moderne e cosmopolite, quindi del tutto prive di rischi per ciò che riguarda la malaria. Non è assolutamente necessario sottoporti ad una profilassi mirata, né farla fare ai membri della tua famiglia, soprattutto i tuoi figli, se decidi di rimanere all’interno di queste aree. Città del Capo come del resto tutta la Provincia del Western Cape inclusa la bellissima West Coast, Johannesburg, Kymberley e Pretoria, la Provincia del Free State, sono le grandi città di riferimento dalle quali puoi partire, poi, per scoprire le varie aree naturali appartenenti alle diverse regioni e non sono solamente terrestri: potrai infatti avvistare anche Pinguini, foche e balene oltre ad organizzare i classici safari per ammirare i grandi mammiferi Africani.

Zone a rischio malaria in Sudafrica

Nonostante tutto ciò, qualche piccola e ristretta area del Sudafrica può presentare alcuni rischi per quanto riguarda la malaria, a causa della presenza della zanzara anofele, responsabile della trasmissione della malattia. Il pericolo è teoricamente presente nel corso di tutto l’anno, ma aumenta in modo esponenziale nel periodo che va da Ottobre a Maggio, ovvero nel periodo tardo primaverile ed estivo, che con l’arrivo delle piogge, si realizza il maggior sviluppo di questi insetti.
Vediamo quali sono, dunque, queste zone.

La provincia dello Mpumalanga e del Limpopo, nel nord-est del Sudafrica sono due dei luoghi più suggestivi della Nazione, per la natura spettacolare che si manifesta attraverso formazioni rocciose, cascate, pianure tropicali e subtropicali e fiumi che sono abitati da una flora ed una fauna uniche al Mondo. Ciò nonostante esiste la possibilità di contrarre la malaria per cui è consigliabile, se vuoi visitare queste aree, sottoporti ad una profilassi idonea e a portarti comunque sempre con te l’apposito kit venduto nelle farmacie di tutte le città. Il Kruger National Park rientra nelle aree segnalate come a rischio, anche se per molti rappresenta uno dei parchi naturali più belli al mondo.

Lo stesso pericolo si riscontra all’interno del Northern Province e nel KwaZulu-Natal nord-orientale, proseguendo poi verso sud fino al fiume Tugela. Sul territorio della provincia del KwaZulu-Natal si trova Durban, che è anche la seconda città più popolosa del Sudafrica, ma soprattutto è possibile ammirare paesaggi costieri fantastici dove vi sono spiagge adatte per organizzare delle uscite in snorkeling oppure immersioni alla scoperta dei bellissimi fondali. Sono presenti anche numerosi parchi naturali come il Tembe Elephant Park o l’Oribi Gorge Nature Reserve, il selvaggio Hluhluwe Imfolozi Park, l’Isimangaliso e lo straordinario Wetland Park a pochi passi dal Mozambico.

Se visiti questi luoghi, per prima cosa puoi usare appositi repellenti locali, in crema o in spray, sfruttare le zanzariere, vestire in modo adeguatamente coperto ed avere comportamenti idonei per ridurre il pericolo di punture da parte delle zanzare.

Qualche dettaglio sulla malaria

Profilassi malaria
Prevenzione per la malaria con profilassi farmacologica

Come di certo saprai, il contagio da malaria avviene tramite un particolare tipo di zanzara, l’anofele, l’unica ad essere in grado di trasportare i protozoi responsabili di questa malattia tropicale e sub tropicale. I sintomi, che si manifestano orientativamente da 10 a 15 giorni dopo la puntura, sono febbre alta, vomito, mal di testa, tremore, brividi, forti tensioni muscolari, nausea e diarrea. Essi, a secondo dei soggetti, possono presentarsi tutti insieme oppure separatamente, o essere alternati. In Africa, in molte Nazioni la presenza della zanzara anofele è ancora molto massiccia per cui la malaria è ancora tristemente attuale e provoca molti casi e, purtroppo, molti decessi ogni anno, in particolar modo nei soggetti a rischio e quelli molto debilitati e se soprattutto non viene curata per tempo.

In Sudafrica il pericolo, come già ampiamente spiegato, è remoto. Un vaccino contro la malaria attualmente non esiste, per cui la via migliore resta la prevenzione. Se pensi di recarti, comunque, in una delle zone più a rischio puoi sempre affidarti ad una profilassi farmacologica, ovvero ad un trattamento da eseguire sia preventivamente prima di partire, sia come cura. Le medicine più adatte devono essere somministrate a seconda del protozoo infestante, quindi dopo le analisi ed attenta valutazione medica; tuttavia il farmaco generico più usato è la chinina data per via orale o, nei casi più gravi, per via endovenosa.

La profilassi preventiva va invece iniziata almeno 2 settimane prima della data di partenza, assumendo il farmaco una volta a settimana alla fine del pasto principale; poi questa va continuata durante il viaggio e successivamente fino a 5 settimane dopo il ritorno a casa.
Poiché sarebbe opportuno evitare questa cura nei bambini, se non strettamente necessario, il consiglio migliore, qualora tu abbia dei figli piccoli, è quello di scegliere una delle tante destinazioni che sono totalmente ‘malaria free’ in Sudafrica, oppure consultare il proprio Pediatra.

La diagnosi rapida della malaria è fondamentale; per questo motivo nelle farmacie del Sudafrica, come già detto, si trova comunemente un kit diagnostico, molto rapido e semplice da eseguire. Sarà sufficiente analizzare una semplice goccia di sangue per verificare eventuali contagi. Puoi ricorrere ad uno di questi kit, qualora tu abbia dei dubbi. Non è necessario, tuttavia, preoccuparsi senza motivo, per cui la cosa migliore è innanzitutto quella di goderti una serena vacanza in questi luoghi meravigliosi ed unici.

Conclusioni

Riassumendo, dunque, per entrare in Sudafrica non serve nessuna vaccinazione o profilassi in quanto è un paese tranquillo da un punto di vista sanitario e non presenta particolari problematiche. Se invece vuoi visitare il Parco Kruger e le altre riserve naturali che sono all’interno del territorio del KwaZulu-Natal è fortemente consigliato fare una profilassi antimalarica prima di partire, anche se non è obbligatoria, ma solo ed esclusivamente se viaggi all’interno di quelle zone nel periodo estivo Australe che è compreso tra il mese di Ottobre e quello di Maggio. Negli altri periodi da Giugno a metà Settembre questi luoghi sono del tutto sicuri come del resto tutta la restante parte del Paese per tutti i mesi dell’anno, tra le altre cose è un ottimo periodo per fare gli indimenticabili Safari.

Se hai dubbi sul tuo viaggio in Sudafrica contattaci per informazioni.